Anche se la sua Microsoft continua a perdere colpi, Bill Gates si conferma per il ventesimo anno di fila, l’uomo più ricco degli Stati Uniti. Ogni anno il mensile Forbes stima il patrimonio dei 400 uomini più ricchi degli Usa. Che a 5 anni dallo scoppio della grande crisi sembrano passarsela abbastanza bene, visto che nell’anno in corso hanno visto aumentare i loro averi di 300 miliardi di dollari – sono passati da 1.700 a 2.000 miliardi di dollari. Da soli valgono più dell’economia russa…

Al primo posto, come abbiamo detto troviamo il fondatore di Microsoft, con un patrimonio di 72 miliardi di dollari (+6 miliardi rispetto all’anno passato). Al secondo posto della classifica c’è l’”Oracolo di Omaha”, il finanziere Warren Buffett con un patrimonio di 58,5 miliardi (+12,5 miliardi nei confronti del 2012), seguito dal patron di Oracle Larry Ellison, con 41 miliardi.

Il miliardario più giovane è – ovviamente - Mark Zuckerberg. Con il suo patrimonio di 19 miliardi si classifica al ventesimo posto. Oltre a lui ci sono solo altri otto miliardari con meno di quarant’anni, mentre trenta super ricchi hanno visto ridursi il loro patrimonio nel corso di quest’anno. Nella situazione opposta si trova David Duffield, co-fondatore di Workday, un’industria specializzata nella vendita di software: tra il 2012 ed il 2013 il suo patrimonio è triplicato, passando da 6,4 a 20,3 miliardi.

Secondo i calcoli dell’Internal Revenue Service, l’1% più ricco della popolazione Usa deteneva nel 2012 il 19,3% del reddito prodotto nel paese. La più alta forbice nell’ultimo secolo. Una sperequazione che è continuata ad aumentare negli ultimi tre decenni. Gli Usa – ma potremmo allargare il discorso al mondo intero – non sono un paese per poveri…

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