Mediobanca, come ogni anno, partendo dai conti 2011 resi pubblici da 3.559 imprese del nostro paese, ha provato a stilare una serie di classifiche che ordinano queste realtà societarie per dimensioni, risultato netto, occupazione e dinamismo. A parte banche e assicurazioni. 

Per quanto riguarda le dimensioni, l’azienda con il giro di affari più ampio resta l’Eni che può contare su circa 109,6 miliardi di euro, che confinano in seconda posizione la Chrysler e al terzo posto il gruppo Fiat-Exor che va a rimuovere dal terzo gradino del podio l’Enel.

In termini di risultato netto, ancora una volta, la migliore è l’Eni che con 6,86 miliardi di profitti, precede di gran lunga l’Enel (4,15 miliardi) e Poste Italiane (846 milioni). Le perdite più ingenti per il 2011 sono quelle di Telecom Italia, Finmeccanica ed Edison.

A livello di occupazione, invece, Poste Italiane è l’azienda che impiega il maggior numero di operatori, seguita da Exor-Fiat e poi dalle Ferrovie dello Stato.

E’ stilata anche una classifica per il dinamismo aziendale e qui primeggiano, tra le aziende di medie dimensioni Ternienergia e tra quelle medio-grandi la De Nora che ha incrementato i suoi ricavi del 165 per cento nel 2011.

Il podio del settore bancario va ad Unicredit, ma si deve constatare l’ingresso in ventesima posizione di Mediolanum che conquista la terza postazione tra le assicurazioni, dove invece dominano Generali e FonSai.