(Finanza.com) Gli analisti di Citigroup hanno annunciato di aver ridotto le probabilità che la Grecia esca da Eurolandia al 60%. Quest’estate la probabilità di uscita in un arco di 12-18 mesi era stata fissata al 90%. La view è cambiata alla luce del cambio di atteggiamento da parte dei Paesi “core”. Nonostante questo, “riteniamo–scrive il team guidato da Jürgen Michels- che le crescenti misure austerità, il continuo sforamento dei target e lo stallo delle trattative con il Fondo monetario potrebbero compromettere il funding delle banche greche. Senza risorse a livello domestico, l’unica possibilità per Atene è di uscire dall’Eurozona ed iniziare a stampare moneta”. La “Grexit”, secondo Citi, dovrebbe avvenire nella prima metà del 2014.