La crisi del mercato immobiliare incrocia lungo il suo percorso il cinema e le sale cinematografiche, e a braccetto si avviano ad un sodalizio dal nuvoloso esito.

Che il botteghino non se la passi bene è arcinoto. Basti pensare che negli ultimi anni il tracollo di spettatori  è stato di oltre il 30%; ora però, le due realtà si incrociano in un turbinio di depressione economica, e ricerca di innovazioni per la spinta economica.

Oramai le sale cinematografiche si trovano in vendita, con annunci che si collocano tra un appartamento o un negozio in vendita, tra l’affitto di un monolocale e la nuda proprietà di un box auto.

Le offerte di cinema in vendita, sono oramai visibili anche online, fra i vari portali immobiliari. Tra le varie proposte di vendita, spiccano anche nomi altisonanti, come il Cinema Maestoso a Milano. Ma sfogliando le offerte, si possono trovare un ex cinema a Roma di ben 1800 metri quadrati e oltre di spazio, per 750 posti; oppure l’ex cinema Maya a Barcellona Pozzo di Gotto in provincia di Messina, dove con soli 650 mila euro si possono portare a casa oltre mille metri quadrati di spazio composto da sala, giardino e uffici.

Ovvio che la vendita è finalizzata all’acquisizione degli spazi, per poi cambiarne la destinazione d’uso, andando anche a realizzare dei frazionamenti. Operazioni queste già effettuate; basti ricordare la grande operazione fatta all’ex Cinema Astra nel pieno centro di Milano, dove una famosa catena di abbigliamento ha ristrutturato il tutto per inserirvi tra i piani, gli scaffali e  gli espositori, per la vendita dei propri prodotti. Oppure la stupenda e lussuosa villa ricavata dal cinema di paese ad Altedo, frazione del comune di Malalbergo in provincia di Bologna, ora in vendita: trattative riservate.

A Brescia, invece, il cinema a luci rosse Ideal, sta subendo una trasformazione che lo porterà ad ospitare un supermercato. L’operazione immobiliare ha già portato i suoi frutti.