Preoccupano i segnali in arrivo dalla Cina. Il settore manifatturiero cinese si è infatti mostrato debole nel mese di agosto. Nella lettura finale l’indice Hsbc Pmi manifatturiero (fiducia imprese) è sceso a 47,6 punti dai 49,3 punti della precedente rilevazione. Si tratta del livello più basso dal marzo 2009. Un indice sotto quota 50 punti indica una contrazione.

E indicazioni preoccupanti sullo stato di salute del settore manifatturiero del Paese asiatico sono giunte anche nel fine settimana. Sabato è stato diffuso l’indice Pmi ufficiale scivolato sotto la soglia critica dei 50 punti: il dato si è attestato a quota 49,2 dai 50,1 punti registrati a luglio. Il mercato si attendeva 50 punti.

In mattinata sono giunti i dati sulla fiducia delle imprese della zona euro e delle principali economie europee. Indicazioni al di sotto delle aspettative per l’indice italiano (indice sceso a 43,6 punti), quello tedesco e francese rispettivamente a 44,7 punti e 46 punti. Sale invece l’indice Pmi manifatturiero britannico ad agosto. Il dato ha mostrato una crescita, attestandosi a 49,5 punti dai 45,4 della precedente rilevazione (dato rivisto a 45,2 punti). Il mercato si attendeva 46,1 punti.