(Finanza.com) La crescita cinese nel 2012 si attesterà come minimo al 7,5%. A dirlo, nel giorno dell’apertura del diciottesimo congresso del partito comunista cinese, è il vice governatore della Banca centrale del Dragone, Yi Gang. Secondo i dati diffusi dall’Ufficio centrale di statistica nel terzo trimestre il Pil cinese è cresciuto del 7,4% portando il dato medio relativo i primi tre mesi al 7,7%.

Gang ha rimarcato come il contesto macro del Paese sia in fase di miglioramento, che la domanda di prestiti sta crescendo e che l’inflazione “non va male”. Alla domanda se la banda di oscillazione nei confronti del dollaro sarà aumentata, il vice governatore ha ribadito di considerare l’attuale livello “appropriato”.