La Federal Reserve ha detto ok alle banche statali cinesi per l’acquisto di una serie di filiali negli Stati Uniti e per la partecipazione negli istituti di credito USA. Una decisione che ha tolto un po’ di risorse ai titoli del debito pubblico europei. Vediamo com’è andata e come si sta muovendo la Cina. 

La Federal Reserve ha dato il via libera a tre banche statali cinesi che adesso sono autorizzate ad aprire delle loro filiali anche negli Stati Uniti e sono autorizzate ad acquistare partecipazioni anche negli istituti di credito statunitensi.

Una svolta epocale considerata la fragilità del sistema economico attuale. Le banche cinesi coinvolte nell’affare sono l’Industrial and Commercial Bank of China Ltd, la China Investiment Corporation e la Huijin Investment.

Tutte e tre insieme dovrebbero arrivare in poco tempo e con acquisizioni progressive al controllo della The Bank of East Asia. Sarebbe la prima volta che si configura una situazione del genere. In realtà tutto nasce da una considerazione della Fed che ha giudicato i tre istituti di credito cinesi abbastanza regolamentati, disponibili quindi a ricevere anche dei depositi.

Questa situazione deve essere considerata anche come il preludio di un miglioramento dei rapporti tra Cina e Usa. Peccato soltanto che la China Investment Corp abbia già annunciato di non investire più nell’acquisto di bond in Europa.