La copertura complessiva per gli ammortizzatori in deroga quest’anno sale a 1.72 miliardi di euro, 320 milioni in più di quanto stabilito dalla Legge di stabilità 2014.
Ad annunciarlo nel week end il ministero del Lavoro, precisando che circa 400 milioni sono immediatamente disponibili per coprire le prestazioni del 2014.
Allo stesso tempo, specifica la nota del Welfare, è stato anche sottoscritto un decreto ministeriale che stabilisce nuovi criteri per erogare gli ammortizzatori sociali in deroga, come l’impossibilità di utilizzare la cassa in caso di cessazione dell’attività d’azienda, l’aumento dell’anzianità aziendale per usufruire degli ammortizzatori e la limitazione a 11 mesi per quest’anno e a 5 mesi per il prossimo per la Cig in deroga.
Durante il passaggio dal precedente al nuovo regime, spiega il comunicato del ministero del Lavoro, è istituito, limitatamente al 2014, un regime transitorio dove sono previste specifiche deroghe in ambito nazionale e regionale.

La necessità di reperire nuove coperture, chiarisce il ministero, deriva soprattutto dal fatto che 800 dei 1.400 milioni di euro stanziati dalla Legge di stabilità 2014 sono stati impiegati per il 2013 e sommando ai 600 milioni rimasti i 450 milioni di somme residue non utilizzati nel 2013 si arrivava ad una copertura complessiva di 1.050 milioni.
Si è provveduto di conseguenza, continua la nota, ad elaborare una proposta normativa che innalza il finanziamento di Cassa integrazione e mobilità in deroga di 678 milioni di euro per il 2014, portando le risorse totali disponibili, al netto di 8 milioni che andranno a coprire pendenze del 2013,  a 1.720 milioni, 320 in più rispetto a quelli stanziati con la Legge di stabilità.
I 678 milioni saranno coperti dalle risorse non utilizzate riferite a leggi già vigenti, da quelle del cosiddetto Fondo dello 0,30% presso il ministero del Lavoro e quello dell’Economia e dai fondi interprofessionali per la formazione continua (92,4 milioni).