Il mercato del lavoro è complesso e si sta evolvendo. Il ministro Fornero ha aggiornato l’agenda degli incontri con le parti sociali preoccupate molto per un’eventuale modifica dell’articolo 18. Intanto una fonte presente all’ultimo meeting annuncia la proposta di introdurre la CIG anche per banche e assicurazioni. La congiuntura economica che stiamo attraversando è molto complessa. Il settore previdenziale e quello del lavoro hanno bisogno di una ristrutturazione profonda che secondo molti cittadini deve comunque lasciare inalterati i diritti dei lavoratori.

Le dichiarazioni sul posto fisso fatte dal premier Monti hanno aperto un importante dibattito sulle condizioni lavorative degli italiani ma dalle alte sfere non sono ancora arrivati messaggi incoraggianti.

Il ministro Fornero, infatti, nell’incontro di ieri con le parti sociali, ha annunciato di voler estendere la cassa integrazione non solo alle aziende commerciali che contano più di 50 dipendenti, ma anche alle banche e alle assicurazioni.

Il cosiddetto tema della flessibilità sarà affrontato nella seconda delle due riunioni. Il primo incontro, infatti, ci sarà dopodomani, il 23 febbraio e si tornerà a parlare di ammortizzatori sociali e di contratti.

Perché la riforma abbia effetto, però, sarà necessario aspettare il 2013, quando operativamente si partirà con la ristrutturazione della cassa integrazione ordinaria e con la discussione degli strumenti di supporto alla disoccupazione involontaria.