Cosa bisogna fare se si vuole chiudere la Partita IVA? Se siamo una ditta individuale, un lavoratore autonomo, un professionista – anche dello spettacolo e artisti – dobbiamo presentare all’Agenzia delle Entrate il modello AA9/11. Si tratta del modello variazione dati o cessione attività ai fini Iva delle persone fisiche. Va compilato entro 30 giorni dalla cessazione dell’attività. Per farlo basterà barrare nel quadro A (Tipo di dichiarazione) la casella n.3 in cui dovranno essere inseriti il numero di partita IVA e la data di cessazione dell’attività.

Questa presentazione può avvenire in diversi modi:
1) per via telematica attraverso il servizio Entratel. Questo passaggio può essere fatto direttamente se si hanno le credenziali, o ancora grazie a Caf, patronati, commercialisti o consulenti;
2) direttamente o attraverso una persona delegata in un qualunque ufficio dell’Agenzia delle Entrate;
3) il modello può essere inviato anche attraverso il servizio postale con raccomandata A/R a qualsiasi Ufficio dell’Agenzia delle Entrate. Al modulo si può allegare una copia fotostatica di un documento di identificazione del dichiarante. Le dichiarazioni si considerano presentate nel giorno in cui risultano spedite.

La chiusura della Partita IVA non comporta costi fissi e spese per bolli. Bisogna ricordare di indicare il codice dell’attività economica che si intende cessare, e che, se si cessano una o più attività ma se ne proseguono altre, deve essere barrata esclusivamente la casella variazione dati.

Il modello deve anche essere presentato, insieme al documento di identità alla Camera di Commercio di competenza con una marca da ballo da 16 euro ed una fotocopia del documento di identità alla Camera di Commercio di competenza. Se si perdono più di 30 giorni per presentare il modulo si rischia una sanzione di 37 euro.

Da parte loro l’Agenzia delle Entrate e la Camera di Commercio, provvederanno ad inviare all’INPS e all’INAIL una comunicazione per avvertirli della cessazione della Partita IVA per chiudere la posizione contributiva, e si passerà alla verifica dei pagamenti ed eventualmente ad effettuare i conguagli sui contributi versati e ancora da versare fino alla data di cessazione.