Lactalis ha annunciato la decisione di chiudere gli ex stabilimenti della Invernizzi a Caravaggio, sede storica della produzione dei formaggini della celeberrima “Susanna tutta panna” e della “Mucca Carolina“. Il Gruppo Lactalis, holding nata nel 2008 che gestisce il più importante portafoglio marchi nel settore lattiero-caseario in Italia, ha comunicato lunedì 3 febbraio l’esigenza di un nuovo piano industriale.

La necessità primaria era quella di ridurre i costi industriali e, per intervenire dal punto di vista economico, è stata presa la decisione di chiudere lo stabilimento di Caravaggio (BG), che dava lavoro a 218 dipendenti, e il reparto Gorgonzola di Introbio (LC) con 8 dipendenti.

Proprio a Caravaggio Giovanni Invernizzi iniziò la sua attività di produzione di latticini. Erano gli anni ’30 e riuscì a far diventare l’omonima azienda una delle più importanti d’Italia, seconda solo alla Galbani. Oggi le cose sono drasticamente cambiate e, con la decisione presa negli scorsi giorni, 218 i lavoratori, oltre a 40 interinali il cui contratto scade a fine anno, rischiano di perdere il proprio posto di lavoro. Lactalis ha però assicurato che lavoratori e volumi produttivi dovrebbero essere ricollocati negli altri impianti del gruppo, come quello di Casale Cremasco, a circa 60 chilometri di distanza.

E’ anche la fine di un’era, quella di “Susanna tutta panna”, il cartone animato diventato famoso grazie agli spot di Carosello, e della “Mucca Carolina”, due delle testimonial d’eccezione dell’azienda Invernizzi.

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