Focus

Proseguono poco sopra la parità gli indici statunitensi nonostante i dati macro e le trimestrali sopra le attese di questo pomeriggio. Il Dow Jones Industrial Average segna un +0,45%, l’S&P500 un +0,25% e il Nasdaq Composite un +0,4%. Rialzo marginale per i listini europei con il FTSE 100 di Londra che ha terminato le contrattazioni con un +0,3%, il Dax di Francoforte con un +0,4% e il Cac di Parigi con un +0,9%. Gli indici europei hanno perso un po’ di smalto dopo l’apertura delle borse statunitensi. A nulla sono serviti i dati sulle vendite al dettaglio migliori delle attese e i conti di Citigroup (+3,5%) migliori delle stime. La sensazione è che l’euforia derivante dalle aspettative degli aiuti alla Spagna e ulteriori concessioni alla Grecia nel prossimo Consiglio europeo possa essersi smorzata a metà seduta con l’arrivo degli operatori statunitensi sul mercato. Ci aspettiamo che nel Consiglio europeo di giovedì e venerdì la probabilità che non vengano prese decisioni è alta poiché Rajoy potrebbe preferire aspettare l’esito delle elezioni regionali di domenica in Spagna. Domani occhi puntati sui dati macro (Zew, inflazione e produzione industriale Usa) e sui conti di Coca Cola, Goldman Sachs, Ibm, Intel e Johnson&Johnson.
 

Italia: FtseMib, vola Mediaset

A Piazza Affari il Ftse Mib ha archiviato le contrattazioni a +0,51%, a quota 15.590 punti. Chiusura in rialzo per i bancari. In calo Pirelli (-1,1%) e Saipem (-0,9%). Prese di profitto su Stm (-1,66%) dopo il forte rialzo di venerdì sui rumors di spin off. Vola Mediaset, (+3,38%) su voci di interesse da parte di Al Jazeera per Mediaset Premium.
                                                                                                                  

                                                    
Valute: eur/usd, prosegue congestione in area 1,29

Perde terreno l’euro/dollaro dopo aver toccato un massimo intraday a 1,2980. Il cambio ha risentito dell’apertura poco brillante di Wall Street e questo ha portato un ritorno dell’interesse degli operatori sul biglietto verde. Il cross ha trovato supporto sulla media mobile a 200 ore a 1,2929. Per dare conferme al movimento rialzista i prezzi dovranno superare le resistenze in area 1,2992, oltre alle quali si creerebbero i presupposti per un’estensione dell’allungo in direzione degli obiettivi a 1,3032 e 1,3072. Al ribasso un cedimento dei minimi intraday a 1,2891, preludio a una probabile flessione fino sui sostegni a 1,2825 e 1,28.
 

Macro: iPhone 5 fa volare vendite dettaglio in Usa

Interessanti cifre macroeconomiche pubblicate negli Stati Uniti. Il Dipartimento del Commercio Usa ha comunicato che le vendite al dettaglio hanno evidenziato, nel mese di settembre, un aumento dell’1,1% (consensus +0,7%). Rivisto al rialzo il dato di agosto dal +0,9% al +1,2%. L’indice delle vendite al dettaglio escluso il settore dei trasporti ha mostrato un incremento dell’1,1% (consensus +0,5%). Rivisto al rialzo il dato di agosto dal +0,8% al +1%. Da una panoramica, particolarmente positive sono risultate le vendite dei componenti elettronici dopo il calo di agosto, aiutate anche dal lancio del nuovo iPhone 5. Bene il settore dei trasporti e dei carburanti anche se in rallentamento rispetto rispetto al mese precedente.
 

Titoli di Stato: partenza brillante per il Btp Italia

Sul fronte governativo, lo spread Btp-Bund è risalito sopra 350 punti base nel pomeriggio dopo i minimi di questa mattina a 346 punti. È iniziato nel migliore dei modi il collocamento del Btp Italia oggi, con ordini che hanno superato i livelli dello scorso giugno. La nostra sensazione è che il miglioramento della situazione sui mercati potrebbe alimentare la corsa degli investitori più prudenti verso questa tipologia di asset.
 

Commodity: petrolio accelera al ribasso nel pomeriggio

Tra le commodity, ancora debole l’oro, con il prezzo spot a 1.733 dollari/oncia, ai minimi dal 13 settembre scorso. Scende anche il petrolio in scia con il rallentamento delle borse. Il Wti cede sotto 90 dollari/barile, con il livello di supporto collocato a 89,35 dollari.

VINCENZO LONGO
Market Strategist