Anche la Germania ha un’emorragia di posti di lavoro e questo è forse uno dei sintomi più incredibili della crisi economica che non sta lasciando indenni i paesi dell’UE. Chiude in Germania la grande catena di drugstore Schlecker

Non è una catena di drugstore, è la più grande catena di drugstore della Germania e dall’inizio del mese è stata messa in liquidazione. Tra poche settimane saranno stoppate anche le vendite.

Una situazione che è stata descritta accuratamente da Arndt Geiwitz che è il curatore fallimentare dell’azienda ed aveva stabilito dei parametri per il salvataggio di Schlecker. A quelle condizioni non sono stati trovati compratori né investitori.

Adesso 13.200 lavoratori circa perderanno il loro posto con la chiusura di 2.800 punti vendita della catena. Ci sono già le reazioni dei sindacati. I primi a prendere la parola sono stati i VER.DI preoccupati che possa succedere la stessa cosa anche a IhrPlatz e Schlecker XL, aziende che invece continueranno per la loro strada.

Le prime avvisaglie della crisi dell’azienda si erano avute all’inizio dell’anno quando era stato annunciato uno stato d’insolvenza per mancanza di liquidità. Nonostante la politica di tagli adottata con la chiusura dei primi 4.500 punti vendita e la messa in liquidazione di 16.500 lavoratori, non era cambiato nulla.