In Italia ci sono delle categorie di lavoratori e professionisti che nell’immaginario collettivo sono rappresentati come lavoratori ricchissimi ed altri che al contrario finiscono nella “classe media”. Qualche volta il sentire comune coglie nel segno. 

Una recente indagine sulle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2011, infatti, ha dimostrato che nel nostro paese notai e farmacisti sono i professionisti che a fine mese s’intascano i redditi più elevati. Entriamo nel dettaglio.

Nel 2009 era stato registrato un tonfo del PIL, per questo nel 2011 s’iniziano a percepire i primi segnali di ripresa, molto timidi. La media dei ricavi/compensi dichiarati è infatti aumentata dell’un per cento, almeno per quel che riguarda i lavoratori sottoposti agli studi di settore.

Il manifatturiero, colpito profondamente dalla crisi, si è ripreso con un +1,9 per cento, al limite opposto troviamo il debolissimo segnale di ripresa del commercio, praticamente stabile all0 0,1%.

Ma chi guadagna più di tutti in Italia? Tra i redditi maggiori troviamo nell’ordine quelli dei notai che si mettono in tasca circa 318 mila euro l’anno, il +2,4% rispetto all’anno precedente (2010).

Al secondo posto ci sono i farmacisti che guadagnano circa 110 mila euro l’anno e non fanno registrare aumenti rispetto al 2010.

Infine ci sono gli studi medici che con un aumento del 2,2% rispetto al 2010, dichiarano redditi medi per 69.820 euro.