Il mondo del lavoro sembra inaccessibile ai giovani che spesso fanno fatica a trovare un’occupazione, specie se sono donne. Una recente indagine dell’Isfol, chiamata “Repubblica degli stagisti” spiega come sia più semplice trovare uno stage che un posto fisso. Il posto fisso in effetti è un miraggio, ce lo sentiamo ripetere da tempo e stando alle ultime rilevazioni dell’Isfol, questo sentire comune è più che confermato.

L’Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori ha tracciato il profilo del “serial stagista“.

I ragazzi in cerca di un lavoro, infatti, spesso fanno degli stage con la speranza di essere inseriti nell’organico dell’azienda proponente, ma poi più che un lavoro trovano altri stage.

Per arrivare a queste conclusioni sono stati intervistati circa 3.000 giovani.

Tra questi, il 48,8% ha detto di aver completato un solo stage, ma sono il 32,7% quelli che ne hanno fatti almeno 2, il 13% quelli che ne hanno fatti anche 3. Scende invece al 3,9 per cento la percentuale di ragazzi che ha fatto 4 stage. C’è anche l’1,2% che ha completato cinque stage e lo 0,7% che ne ha fatti più di cinque.

Nella maggior parte dei casi, lo stagista seriale, è una donna con un’età compresa tra i 25 e i 30 anni. A testimonianza del fatto che il gentil sesso fatica di più ad inserirsi nel mondo del lavoro ma è anche più intraprendente.