Secondo un’indagine svolta dai portali Facile.it e Prestiti.it, il 25,9% delle richieste di prestiti personali riguarda la cessione del quinto dello stipendio. Per chi non lo sa si tratta di una forma di finanziamento disponibile in passato solo per i dipendenti pubblici, è ora estesa anche ai dipendenti privati e ai pensionati.

Questo tipo di prestito prevede che siano i datori di lavoro, o gli istituti di previdenza, a versare direttamente all’istituzione finanziaria che ha erogato il prestito la rata di rimborso. La durata massima è di 10 anni, e non può superare un quinto del tuo stipendio netto mensile. Spesso poi comporta l’obbligo di sottoscrivere una polizza vita.

A trainare la richiesta di questo tipo di finanziamento sono i dipendenti privati (58,6%), a cui rispondono il 16% di richieste di pensionati. Il cliente medio di questo tipo di prestiti richiede 17.000 €, ha 44 anni ed un reddito mensile di 1.600 euro.

A guidare la classifica delle regioni per importo richiesto c’è la Sardegna con 19.000 euro seguita ad un incollatura dalla Sicilia (18.700 euro), e poi Friuli Venezia Giulia,  Marche e Puglia. Quest’ultima un anno fa guidava la classifica con richieste medie per 22.500 €.

photo credit: Gianni Dominici via photopin cc