(Finanza.com) Ancora prese di beneficio su granoturco e soia. Al Chicago Board of Trade i prezzi dei future di questi due cereali arretrano rispettivamente dell’1,87 e del 2,08 per cento portandosi a 7,98 ed a 16,63 dollari per bushel. Venerdì scorso queste due commodity, in scia della siccità che ha colpito i raccolti statunitensi, hanno aggiornato i nuovi massimi storici toccando quota 8,28 e 17,77 dollari.

Nel suo consueto report sull’andamento dei raccolti, il Dipartimento dell’Agricoltura statunitense (Usda) ha rilevato che il 45% del raccolto di granoturco si trova in condizioni “scadenti” o “molto scadenti”, il dato peggiore dal 1988. Una settimana fa la percentuale era risultata pari al 38%. Ieri Goldman Sachs ha alzato le stime sul prezzo del granoturco, che secondo la banca statunitense toccherà quota 9 dollari nei prossimi tre mesi, e della soia, attesa a 20 dollari.