La linea del governo Monti sull’evasione fiscale è chiara, l’ha ribadita anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà dallo studio della trasmissione Porta a Porta. Il salotto di Bruno Vespa è considerato da molti politici un trampolino di lancio verso gli elettori. Questo esecutivo tecnico però sta prendendo via via confidenza con gli strumenti di comunicazione di massa. Dopo il discorso di Monti da Fazio, colpiscono le parole di Catricalà a Porta a Porta.

Nessuna pietà per gli evasori”, è questo il succo del suo discorso in cui esprime anche la solidarietà per quanti, come i funzionari dell’Agenzia delle Entrate, s’impegnano anima e corpo nei controlli. Trova spazio nel discorso di Catricalà anche l’accordo con la Svizzera.

Il governo elvetico che in queste ore deve rispondere delle dimissioni del presidente della BNS, ha deciso di siglare un accordo con l’Italia sulla tassazione dei capitali. Catricalà sottolinea che non si tratta di un condono ma soltanto di uno strumento per rispettare del tutto le leggi dell’UE.

Se poi sarà il caso di arrivare a fare un condono, si farà anche questo passo, spiega il sottosegretario, ma è necessario prima cambiare alcune variabili. Il riferimento è alla riforma del lavoro su cui sta lavorando il ministro Fornero.