Nuovo inaspettato boom della cassa integrazione nel secondo mese del 2012. L’Inps ha reso noto che nel mese di febbraio il ricorso alla cassa integrazione ha registrato un aumento del 49%, certificando sostanzialmente la piena entrata in una fase di recessione. La cassa in deroga, quella a carico della fiscalità generale, è cresciuta del 133% rispetto al gennaio 2011 e del 40% sul febbraio dello scorso anno. I dati segnalano una marcata inversione di tendenza rispetto alle più recenti rilevazioni.

L’inversione di tendenza

Il presidente dell’Inps, Antonio Mastropasqua, ha spiegato che nei dati è presente “un’interruzione nell’andamento tendenziale degli ultimi tempi che si presentava in costante discesa, occorrerà comunque aspettare i prossimi mesi per comprendere qual è l’effettiva tendenza di questo 2012″. Rete Imprese Italia ha invece sottolineato che la cassa integrazione è per il 75% utilizzata dall’industria e per il 15% da commercio e artigianato.

Prosegue intanto la trattativa tra parti sociali e governo sul mercato del lavoro. Ieri intervenendo al programma televisivo Ballarò, il leader della Cgil, Susanna Camusso, ha detto che per gli ammortizzatori sociali sarebbero necessari 15 miliardi di euro rispetto agli 8,5 miliardi attualmente ipotizzati.

Venerdì è in programma lo sciopero generale dei metalmeccanici Fiom.