Non ci sono più risorse per finanziare la Cassa integrazione in deroga.
La notizia, che circola ormai da oltre un anno, è stata confermata la scorsa settimana anche dal nuovo ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, che, ospite del programma Rai ‘Porta a Porta’, ha dichiarato che le somme destinate a coprire la cassa in deroga basterebbero soltanto fino a giugno, con il rischio che già da luglio restino scoperti i lavoratori destinatari di questo particolare strumento.
A fronte dell’incapacità dell’Inps di far fronte a nuove richieste di Cigd, ha sottolineato il ministro, si sta pensando ad una sua sostituzione per legge con un nuovo ammortizzatore sociale, che dovrebbe essere previsto già nel Jobs Act che il neopremier Matteo Renzi presenterà mercoledì alle Camere.

Poletti ha anche dichiarato che un ulteriore obiettivo di breve periodo del governo Renzi è il superamento della riforma Fornero, soprattutto per quanto riguarda i requisiti stringenti per il contratto di apprendistato introdotti da quest’ultima, che se hanno disciplinato più seriamente il ricorso a questa tipologia contrattuale, troppo spesso utilizzata in modo fraudolento nel passato, avrebbero tuttavia provocato molte difficoltà nelle assunzioni dei giovani, l’esatto contrario di ciò che desiderava la stessa Elsa Fornero.
Per l’esecutivo, ha ribadito il ministro del Lavoro, è prioritario ora semplificare le procedure di assunzione.

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