Terminata la stagione estiva e iniziate le prime prenotazioni per quella invernale, si tracciano i primi bilanci sugli affitti turistici, in un mercato immobiliare sempre più deturpato nei numeri.

La stagione estiva passata, ci ha fatto capire che nonostante vi siano state ottime offerte anche per immobili posizionati al meglio nelle località più trendy, la difficoltà sono state tantissime. Gli affitti di appartamenti in località di mare o montagna, hanno subito un duro colpo; e dai primi numeri che si possono analizzare per la prossima stagione invernale, i sorrisi sono davvero pochi.

Ma c’è un fattore in crescita, in alcuni casi anche importante nei numeri: i turisti stranieri interessati al nostro paese per trascorrere le loro vacanze. Ciò che spinge i turisti stranieri verso il nostro paese, non sono solo le nostre stupende coste o le vette uniche e tra le più belle al mondo (basti pensare che le Dolomiti sono state il primo sito naturale inserito nell’esclusiva associazione UNESCO), ma anche la qualità del cibo e l’altissimo livello di eleganza e confort  delle strutture del Belpaese. E sopratutto con la formula identificata come “villas Turism“, il turista straniero può trovare privacy e indipendenza totale, per poter vivere a pieno la vacanza; questa formula li fa sentire come a casa.

A sostenere la tesi ci viene incontro la società di consulenze turistiche JFC, che da una ricerca effettuata sul trend attuale delle case vacanza in affitto, nel 2013 si è riscontrato un +3,4% grazie all’invasione da oltre i confini nazionali verso il nostro paese, generando un fatturato di circa 78 milioni di euro, con una media di permanenza di 10,2 notti.

Chiaro che oggi il turista più propenso ad una spesa del genere, è russo, cinese, arabo o indiano. Per questo motivo, è molto importante per le nostre strutture, la ricerca della clientela versa nuovi mercati; inutile sottolineare, che la rete è il più valido dei mezzi per la comunicazione e la ricerca del turista.