L’annuncio dice “Soggiornare ne LA CASA PIU’ PICCOLA D’ITALIA” anche per una sola notte, sarà un’esperienza unica! Dopo, mai più penserete che la vostra casa è troppo piccola!”

Dunque proprietari di monolocali siete avvisati: da oggi non potrete più vantarvi di possedere il classico “buco di casa!” Ce ne di più piccole.

Quello che viene chiamato “miniloft” sono dieci metri quadrati di spazio, lungo appena 4 metri, dotato di cucina, bagno e letto su soppalco, che all’occorrenza si può trasformare in divano.

La casa è rifinita in maniera davvero pregevole: mattoni a vista, soffitto con travi in legno, arredo di qualità, impianto realizzato con elementi di domotica. Nell’insieme tutti elementi eleganti e funzionali tanto da renderlo comodamente vivibile, nonostante le dimensioni.

L’annuncio dell’affitto è visibile sul portale casevacanze.it del gruppo Immobiliare.it; il miniloft è a  Roma, in una posizione strategica, al piano terra di un condominio in Via San Celso, a poche centinaia di metri da San Pietro e Castel Sant’Angelo. Si potrebbe definire quindi, tattico per un soggiorno a Roma.

L’appartamento come detto è composto da una cucina ben attrezzata (frigor, frizer, frullatore, tostapane e tutte le stoviglie necessarie), con un tavolo che all’occorrenza, può sparire per agevolare gli spostamenti all’interno dell’appartamento.

Il bagno è riccamente rivestito, con l’uso di mosaici dalle tinte tenue (sfumature di grigio) a sfondo perlato.

Il letto è posizionato nel piccolo soppalco, collegato con la parte inferiore del miniloft, tramite una scala e una botola, che è facilmente reclinabile, per permettere l’accesso alla “zona notte”.

Il proprietario ha vissuto con la moglie in questo piccolo monolocale per circa due anni; solo la nascita della figlia, ha spinto la coppia a cercare spazi un po più ampi.

La casa vacanza più piccola d’Italia, fa parte di un complesso edificato nel XVIII secolo, ed era di proprietà della Basilica di San Pietro in Vincoli (Basilica che conserva nel transetto destro, la splendida tomba di Giulio II scolpita da Michelangelo, con il meraviglioso Mosè), e fino agli anni Trenta del Novecento è stata abitata; nel dopoguerra, il boom economico e le nuove esigenze di vita degli italiani, ha portato all’abbandono del piccolo spazio, per poi essere rispolverato di recente.