In Germania è stato dato l’annuncio della fusione tra due gruppi attivi nell’industria dei media che, fondendosi, dovrebbero dare vita alla casa editrice più grande del mondo. Ecco come pensano di battere la concorrenza. 

E’ stato annunciato alla fine di ottobre il connubio tra i tedeschi della Bertelsmann e il gruppo Pearson che rappresentano le due società tra le più grandi, nel mondo dell’editoria. Questa decisione di unirsi in un’unica realtà editoriale, dovrebbe portare anche alla fusione delle loro case editrici: Random House e Penguin Books.

Queste due realtà, che in tutto raggiungono circa 3 miliardi di dollaro di fatturato, diventerebbero il primo gruppo editoriale del mondo in lingua inglese.

La Bertelsmann si ritroverà a controllare il 53% del nuovo gruppo mentre alla Pearson resterà il 47% della proprietà. Il nuovo gruppo si chiamerà Penguin Random House. Pearson, che fino a questo momento aveva una specializzazione nell’editoria scolastica, avrà una quota inferiore dell’azienda, ma resteranno nel gruppo con il Financial Times e l’Economist.

Attualmente, Random House ha sede a New York ed è la casa editrice di lingua inglese più grande del mondo. E’ nata nel 1925 ed ha curato la prima edizione dell’Ulisse di Joyce. Di recente ha promosso il caso editoriale di E.L. James, firma de “Cinquanta sfumature di grigio”.