Un servizio delle Iene trasmesso domenica 21 febbraio 2016 con il titolo “Carte di credito a rischio” dalle Iene ha messo in guardia i telespettatori sui rischi collegati alla sicurezza delle carte di credito contactless. Con questo termine si intendono quegli strumenti di pagamento che possono effettuare il loro lavoro semplicemente avvicinando queste carte al lettore del terminale POS – in genere per somme non superiori ai trenta euro.

Secondo la trasmissione Mediaset, i pagamenti con questo tipo di carta di credito sono più veloci ma rischiano di essere molto meno sicuri rispetto al passato. Per dimostrare questo assunto, il servizio delle Iene mostra un tentativo di furto dei dati della carta di credito contactless dell’operatore delle Iene realizzato grazie ad uno smartphone e l’applicazione “Credit Card Reader NFC“. Il colpo va a buon fine perché il derubato ha messo la carta di credito nella tasca posteriore dei jeans senza metterla nel portafoglio – e quindi la carta arriva quasi a toccare il dispositivo di lettura. Nella realtà questa situazione non avviene quasi mai.

Il sito Bufale.net ha mostrato che con questo sistema non si riescono ad acquisire i dati di una carta di credito se è contenuta in un portafoglio – e la cosa si complica ulteriormente se questo è contenuto in una borsa. Sul tema bisogna anche aggiungere che le app utilizzate per leggere le carte tramite NFC non consente di ottenere il codice di sicurezza (il CVV) della carta. Quindi la carta di credito potrà essere utilizzata solo sui siti che non richiedono tale codice per l’acquisto.

Per evitare ogni rischio comunque conviene sempre attivare le notifiche SMS sul proprio smartphone perché esistono sempre truffe e attività di clonazione. Per evitare ogni rischio è preferibile attivare questo servizio per piccoli importi. Questo passaggio è essenziale perché permette di essere tempestivamente rimborsati, se all’avviso sms segue una denuncia tempestiva.