Cosa fare quando, per ragioni diversi, dobbiamo richiedere la disdetta della nostra carta di credito? La prima cosa da fare in una situazione simile è verificare le condizioni contrattuali che regolano il recesso. Questa possibilità deve essere sempre garantita e normalmente le tempistiche standard prevedono tempi che si aggirano intorno ai 2 mesi prima della data fissata per il rinnova annuale. Per questo motivo è necessario considerare questi termini quando si pensa alla disdetta – e ovviamente fare la richiesta per tempo.

Dopo aver verificato questo termine bisogna provvedere ad inviare una raccomandata A/R alla propria banca con cui si comunica la propria intenzione. In alternativa si può effettuare questo passaggio presentandosi direttamente in figliale di persona per svolgere questa pratica allo sportello. in entrambi i casi bisogna allegare la carta di credito che non si intende più utilizzare. Per invalidarla bisogna tagliarla in due o più parti facendo attenzione a fare a pezzi sia il chip che la banda magnetica.

Oltre alla carta bisogna presentare una dichiarazione in carta semplice – si può utilizzare uno dei format precompilati messi a disposizione dai diversi istituti di credito Alla domanda di disdetta, deve essere allegata la carta di credito, accompagnata da una dichiarazione di disdetta, che può essere redatta in carta semplice oppure può essere presentata utilizzando uno dei format precompilati messi a disposizione dagli Istituti di Credito – un facsimile si può scaricare qui. La domanda di disdetta deve contenere dati come il titolare della carta – e magari si può pensare di allegare la sua carta di identità -, il suo numero, la sua tipologia e i termini di validità.

Se decidiamo di presentarci in filiale dobbiamo ricordarci di chiedere all’impiegato di rilasciarci una qualche forma di documento della banca che attesti l’avvenuta disdetta della carta di credito, per non rischiare che in un secondo tempo ci venga richiesto il pagamento del canone annuo.