Il piano di Monti prevede il rifinanziamento della Carta Acquisti anche per il 2013. E’ questa la notizia che rincuora un buon numero di cittadini alla vigilia di una calda settimana di contrattazioni che dovrebbe culminare nel vertice tra governo, banche ed imprese. 

Il governo Monti è associato indiscutibilmente alla spending review e molti tagli che il premier e il suo staff hanno pensato, in un certo senso, vanno nella direzione contraria a quella della tutela delle fasce più povere della popolazione. Almeno in apparenza, visto che ci saranno ad esempio molti tagli alla sanità pubblica.

Invece ci sono anche dei provvedimenti per sostenere le famiglie svantaggiate, quelle che hanno delle difficoltà oggettive nel farsi bastare gli stipendi fino alla fine del mese. Nel rispetto di alcuni requisiti reddituali è stata distribuita la social card, anche chiamata “carta acquisti“.

Dopo qualche tentennamento sul tenere in piedi il sistema di assistenza oppure considerarlo a tutti gli effetti una misura temporanea, è stato finalmente deciso il rifinanziamento della carta acquisti per il 2013. La nuova versione della social card, però, deve essere ancora disciplinata a livello normativo e i tempi, in questo senso, sono molto stretti.

La nuova carta acquisti partirà con la sperimentazione in 12 città entro i 90 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento.