Forte dell’esperienza già maturata in Francia e d’accordo con la Banca d’Italia, il supermercato Carrefour diventa una banca accessibile anche ai clienti italiani. Un’esperienza nuova per il contesto del Belpaese che punta tutto sull’effetto novità. 

Al supermercato, in genere, ci si va per fare la spesa e non certo per chiedere un mutuo o un prestito. Eppure dalla fine dell’anno scorso questo concetto è stato sdoganato. Ad introdurre una serie di strumenti crediti nella Grande Distribuzione Organizzata, ci aveva già pensato la Coop con l’introduzione del libretto al risparmio “prestito sociale” concesso ai suoi soci.

Adesso Carrefour apre delle vere e proprie banche sul nostro territorio al fine di offrire prodotti creditizi competitivi: prestiti e mutui. Siccome si tratta di una banca straniera che opera nel territorio italiano, può ottenere una serie di agevolazione e questo la rende ancora più attendibile.

Non solo i tassi giocano a favore delle banche di Carrefour. C’è infatti un ulteriore particolare da tenere a mente: gli orari d’apertura degli sportelli. La banca di un supermercato, in genere, ha gli stessi orari del supermercato stesso.

Il che vuol dire che un cittadino che deve accendere un mutuo o chiedere un prestito, può ritrovarsi a firmare carte anche dopo le otto di sera.