Le scuole hanno aperto da poco i battenti e le famiglie hanno già dovuto spendere cifre enormi per mandare a scuola i propri figli. In primo luogo per gli attrezzi di cartoleria richiesti da maestri e professori ma anche con i libri non si scherza. La spesa è davvero elevata. 

Come già anticipato prima del suono della campanella, in Italia aumentano i mutui accesi dalle famiglie per far studiare i ragazzi. Oggi prendiamo in esame la questione utilizzando la prospettiva di Altroconsumo, di cui abbiamo parlato a proposito delle “false” assicurazioni automobilistiche. 

Mandare i figli a scuola costa davvero troppo quando la spesa che una famiglia deve sostenere arriva a sfiorare gli 800 euro, 720 per l’esattezza. Ed è talmente elevata questa spesa che ci si è creato un business dietro con tanto di istituti di credito pronti a fornire linee di credito ad hoc per i genitori in difficoltà.

In genere queste spese sono conteggiate tra i ragazzi che frequentano le scuole elementari, medie, superiori e università. Per la frequenza degli atenei si spende davvero tanto. Così le banche offrono piccoli mutui e prestiti che vanno da un minimo di 200 euro ad un massimo di 2000, da rimborsare con un piano d’ammortamento che varia dagli 8 ai 24 mesi.

Altroconsumo prende in esame le offerte degli istituti di credito, potete visionarli in questo articolo dedicato al caro libri