I caregiver sono quelle persone che assistono una persona, solitamente un familiare con una malattia cronica, quasi sempre, inguaribile e in fase avanzata. In questa situazione lo Stato oggi garantisce il diritto a ricevere cure palliative a domicilio con l’obiettivo di garantire al malato inguaribile il diritto a ricevere cure appropriate ovunque si trovi, a maggior ragione se il luogo in cui si trova gli consente di stare vicino alla propria famiglia.

Per accedere al servizio è necessario attivare con il proprio medico di famiglia la procedura per entrare nel percorso delle cure palliative per la gestione del dolore e degli altri sintomi del malato.

L’équipe di cure palliative solitamente predispone una scheda con le prescrizioni dei farmaci da seguire in modo che il caregiver possa collaborare attivamente con l’obiettivo di ottenere un’efficace gestione dei sintomi.

Per questo è importante che il caregiver segua i consigli e le indicazioni dell’équipe sulla gestione dei farmaci (quantità, modalità di assunzione, conservazione dei medicinali, etc.) e che per ogni dubbio la contatti.

I farmaci da cure palliative che possono essere somministrati dai caregiver sono quelli assunti per bocca, i cerotti trasdermici, sistemi d’infusione per via sottocutanea (l’ago sottocute può essere posizionato dall’infermiere ma anche dal familiare se si attiene alle indicazioni fornitegli dal personale addetto).