Come ogni anno, dal 2006, l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ha organizzato l’ormai rinomato evento denominato Career Day: si tratta di una giornata, come già vi avevamo anticipato, interamente dedicata al mondo del lavoro, volta a favorire l’incontro tra aziende e laureati e studenti, mettendo in diretta comunicazione i giovani e le imprese.

L’appuntamento di quest’anno, l’ottavo per la precisione, ha ospitato 45 aziende, tra cui Vodafone, Discovery Italia, Allianz, Edison, Goodyear Dunlop, Bosch, Carrefour ecc., due onlus e 13 studi legali. L’affluenza è stata altissima: alle 9.30 di ieri, 10 ottobre 2013, centinaia e centinaia di ragazzi provenienti da tutte le Università e da tutti i corsi di laurea hanno intrapreso il percorso verso la scoperta del mondo del lavoro, dapprima aggirandosi per i diversi desk installati nel secondo chiostro dell’ateneo, per poi terminare la giornata con apposite attività organizzate dalla Cattolica.

Gli stand, presidiati dai professionisti del settore, sono stati il punto di riferimento per i ragazzi che, pronti a intraprendere un nuovo percorso di vita nel mondo del lavoro, ponevano quesiti e dubbi ai rappresentati delle aziende, il più delle volte presentandosi con i loro curricula e sostenendo un mini-colloquio orientativo direttamente sul posto, ricevendo consigli specifici per le aree di loro interesse.

Sicuramente, dal canto loro, le aziende hanno accumulato molte candidature per posizioni lavorative attualmente aperte nei diversi settori; nonostante ciò, il consiglio che molti professionisti hanno dato ai ragazzi è quello di utilizzare il sito dell’azienda per inserire nel proprio database i dati del CV: secondo loro, questo sarebbe il metodo più semplice ed efficace per i giovani, di essere chiamati per un colloquio, e per l’azienda stessa, che riuscirebbe a selezionarli sulla base delle loro competenze, verificando che corrispondano al profilo da loro ricercato.

A tal proposito, sono state organizzate apposite aree, riunite nel padiglione del Training Point, con degli esperti che potessero dare le giuste indicazioni per la corretta redazione del curriculum e altri spazi dedicati alla simulazione di un colloquio di lavoro, individuale o di gruppo, utile ai neolaureati che non hanno mai affrontato una prova di questo tipo.  E’ stato anche possibile, a tal proposito, partecipare a dei workshop, che insegnassero la giusta tecnica per far risaltare il proprio CV tra la moltitudine di altri candidati sui siti web, come valorizzare le proprie competenze per avere successo durante un colloquio e come gestire l’ansia nel momento in cui ci si presenta ad un’azienda.

Durante l’intera giornata sono stati proposti momenti di incontro: dalle 10.00 alle 15.30, alcune aziende si sono alternate, tenendo delle conferenze per presentare la propria struttura interna, informare i giovani partecipanti dei profili ricercati al momento e rispondere a tutti i quesiti che i ragazzi volevano rivolgere agli esperti.

Il lavoro è un argomento che tocca la popolazione italiana in modo particolare, specie nell’ultimo periodo: per un neolaureato, che a parte qualche esperienza di stage, la maggior parte delle volte non retribuita e non volta all’assunzione, è difficile inserirsi all’interno di una realtà aziendale che gli permetta di essere formato e di crescere professionalmente.

Molte aziende oggi hanno parlato di possibilità di futuro e di crescita, dando speranza a molti ragazzi e permettendogli di saperne di più sul mondo del lavoro.
L’aspettativa è che eventi come questo siano concretamente utili per i giovani, che possano trovare un impiego, se non stabile e a tempo indeterminato, quanto meno formativo e, perché no, retribuito.

photo credit: elena_87 via photopin cc