Il caro-benzina, abbinato all’ondata di gelo che ha colpito il Paese nelle prime settimane di febbraio, non manca di riflettersi sulle scelte degli italiani che hanno ridotto notevolmente i consumi petroliferi. Secondo i dati diffusi dall’Unione Petrolifera (UP) nel mese di febbraio i consumi petroliferi sono ammontati a circa 5,1 milioni di tonnellate, con una marcata diminuzione pari al 10,7% (-609.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2011, la peggiore registrata dall’aprile 2009.

Consumi di benzina in calo del 20%…

In particolare i consumi di benzina sono calati del 20% rispetto allo stesso mese del 2011 e quelli di gasolio per autotrazione del 15%, ma la spesa complessiva è aumentata dell’11,1% per l’effetto combinato delle forti crescite delle imposte e della componente industriale, cioè della quota del prezzo alla pompa che va all’industria petrolifera e ai distributori. Forte calo dei consumi di febbraio è dovuto in buona parte all’ondata di maltempo che ha paralizzato la circolazione automobilistica in larga parte del Paese nelle prime settimane del mese. nel commentare i dati, il Centro Studi Promotor rimarca come i consumi erano in calo pure nel mese di gennaio (-2,4%) “ed è lecito ipotizzare che una parte del calo di febbraio sia dovuto anche al livello elevatissimo raggiunto dei prezzi alla pompa. Il caro carburante sta quindi penalizzando la mobilità delle persone e i trasporti di merci con conseguenze sicuramente negative per l’economia”.

… ma la spesa sale a doppia cifra

La banca dati elaborata dal Centro Studi Promotor GL events sui dati ufficiali del Ministero dello Sviluppo Economico, evidenzia come il primo bimestre 2012 si chiude con una contrazione dei consumi di benzina e gasolio del 9,6%, con una spesa che ha toccato i 10,1 miliardi ed è quindi cresciuta dell’11,1% e con un carico di imposte di 5,5 miliardi e quindi in crescita in percentuale del 19,8 e in euro di 0,9 miliardi rispetto al primo bimestre 2011. Secondo le elaborazioni del Centro Studi Promotor GL events, per la benzina tra il primo bimestre 2011 e il primo bimestre 2012 il prezzo medio alla pompa è aumentato del 17,46%, la componente fiscale del 24,13% e il prezzo industriale del 9,27%. Per il gasolio il prezzo medio alla pompa è aumentato del 25,2%, la componente fiscale del 36,79% e il prezzo industriale del 14,47%.

Corsa dei prezzi del carburante che non si arresta con la soglia dei 2 euro superata nell’autostrada A14  per la benzina verde “servita” nell’area di servizio Conero Est.