Le polizze vita unit linked, sono un modo di acquistare indirettamente quote di fondi comuni. I premi versati, invece di essere investiti in titoli di Stato, come nei contratti tradizionali, vengono utilizzati per sottoscrivere quote di fondi comuni e SICAV monetari, obbligazionari e azionari. Il rendimento della polizza dipende dalla rivalutazione del fondo – o dei fondi – in cui è stato/sono stati investiti i premi, al netto delle spese.

Gli Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio (OICR) che vengono acquistati con i premi delle polizze sono quasi sempre interni alla compagnia che vende il prodotto vita. Rispetto ai fondi comuni d’investimento, con i quali condividono il trattamento fiscale, le unit linked presentano diversi svantaggi. Il primo e più evidente è che investire in queste polizze costa di più che farlo direttamente nei fondi – oltre ai caricamenti annui dell’assicurazione ci sono le spese di gestione dei fondi. I maggiori costi sono spesso non chiaramente identificabili.

Un altro aspetto che fa preferire i fondi comuni è rappresentato dai maggiori obblighi informativi che le leggi impongono ai gestori di OICR. Spesso questi prodotti sono caratterizzati da una forte componente azionaria, che possono determinare delle forti perdite in conto capitale per i possessori di questi titoli. Per questo negli ultimi anni sono stati emessi prodotti di questo tipo che assicurano all’investitore almeno il recupero del capitale inizialmente versato.

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