Quando pensiamo alle nostre finanze raramente consideriamo che la loro funzione è quella di permetterci di guardare al presente ed al futuro con una certa tranquillità. Per farlo è necessario fare un minimo di programmazione. Si tratta di avviare una pianificazione finanziaria – gli inglesi la chiamano personal financial planning.

Di cosa si tratta? A grandi linee significa individuare le necessità personali – e/o familiari – presenti e future e trovare le soluzioni per soddisfarle. Dopo aver stabilito le priorità tra gli obiettivi familiari da conseguire – come istruire i figli, comprare casa… – si ripartisce sui diversi strumenti finanziari il patrimonio disponibile, programmando l’impiego dei risparmi futuri che la famiglia riuscirà a realizzare.

Tra i compiti a cui deve pensare c’è la gestione della liquidità di famiglia. Bisogna evitare che si riduca in termini reali, e bisogna pensare a come investire le eccedenza in previsione degli impieghi futuri. Bisogna considerare che ci potrebbero essere delle esigenze improvvise che ci potrebbero costringere a sostenere spese impreviste, e considerare che il conto corrente non rappresenta un investimento, ma un mezzo di pagamento, i soldi che vi sono depositati sopra perdono potere d’acquisto

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