Chi ritiene di possedere i requisiti per ottenere l’esenzione dal canone Rai, avrà tempo fino al 16 maggio 2016 per inviare la dichiarazione di non detenzione dell’apparecchio televisivo. Il termine viene dunque prolungato, visto che la precedente scadenza era stata invece prevista per il 30 aprile.

Chi non ha un televisore e ha dunque diritto a non pagare il canone Rai (che da quest’anno sarà incluso nella bolletta dell’energia elettrica), non deve fare altro che compilare l’apposito modulo online presente sui siti dell’Agenzia delle Entrate, della Rai e del Ministero delle Finanze oppure inviando la copia cartacea dello stesso modulo a questo indirizzo Agenzia delle Entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino. Il modulo cartaceo per ottenere l’esenzione dal canone Rai va spedito con raccomandata. L’esenzione vale soltanto per un anno e questo significa, almeno per il momento, che il modulo andrebbe compilato ogni dodici mesi.

La novità di dover inviare il modulo di esenzione ogni anno, introdotta con la riforma del canone Rai, sta facendo discutere molto. Le associazioni che tutelano i diritti dei consumatori si sono concentrate soprattutto sul fatto che secondo la legge l’esenzione riguarda chi non possiede un apparecchio televisivo (chi guarda la tv su smartphone e tablet è dunque escluso dal pagamento del canone Rai qualora non possegga un televisore). Ed è proprio il termine apparecchio televisivo che potrebbe generare fraintendimenti, anche perché trattasi di termine che potrebbe rapidamente cadere in obsolescenza.

Si ricorda infine che l’esenzione dal canone Rai è prevista anche per coloro che hanno più di 75 anni di età e che dichiarano un reddito fino a ottomila euro all’anno. Si ricorda, inoltre, che la riforma non riguarda le utenze commerciali e che queste ultime, al contrario di quelle domestiche, non si vedranno addebitato il canone nella bolletta dell’energia elettrica. Per loro il pagamento resta invariato.