Nella giornata di ieri, lunedì 31 ottobre, è scaduto il termine ultimo per pagare il canone Rai 2016 per coloro che non se lo sono visti addebitare all’interno della bolletta della luce elettrica e possiedono un apparecchio televisivo. Chi doveva saldare quanto dovuto entro il 31 ottobre, poteva pagare il canone Rai servendosi dei modelli F24.

Chiunque era tenuto al pagamento della tassa – e quindi non era soggetto ad esenzioni di alcun tipo – poteva dunque mettersi in regola soltanto fino a lunedì 31 ottobre, pagando la somma di cento euro prevista per il canone Rai di quest’anno (dal 2017 la somma totale scenderà invece a novanta euro).

Canone Rai non pagato entro 31 ottobre: cosa accade

Ma cosa potrebbe accadere a coloro che non si sono visti addebitare il canone Rai – dovuto – nella bolletta elettrica e non hanno saldato il pagamento entro la data di scadenza del 31 ottobre 2016? Potrebbe accadere che il mancato pagamento del canone per il possesso dell’apparecchio televisivo possa essere richiesto con l’addebito di ulteriori tasse.

Chi decide di non pagare rischia multe fino a seicento euro e l’Agenzia delle Entrate potrebbe applicare sanzioni amministrative da due a sei volte l’importo che è stato evaso (oltre ovviamente alla somma totale o parziale dovuta per il canone Rai stesso). Il mancato pagamento può essere accertato in ogni momento da parte delle Autorità di controllo.