Sul fronte Canone Rai ogni tanto arriva qualche buona notizia. Nell’ultima settimane erano circolate notizie allarmanti secondo le quali che avrebbe pagato il canone in bolletta, si sarebbe trovato in bolletta anche tutti gli arretrati degli ultimi dieci anni – più relative sanzioni ed interessi. A chiarire la situazione è arrivata una voce nelle FAQ del sito Rai che risponde al quesito “Nella bolletta potranno essere addebitati arretrati maturati prima del 1 gennaio 2016?” in questo modo: “Le modalità di riscossione del canone mediante addebito nella bolletta elettrica riguardano esclusivamente i canoni maturati dal 1 gennaio 2016 e non eventuali arretrati precedentemente maturati“.

Questa risposta deve essere letta alla luce del fatto che la norma sulla presunzione dell’esistenza di un apparecchio televisivo per chi ha una linea elettrica è in vigore solo dal 2016 per cui la Rai non avrebbe titolo per presupporre retroattivamente la detenzione di una TV negli anni precedenti. Per quel che riguarda invece l’IVA, il sito Rai sul canone chiarisce che “il canone è oggetto di distinta indicazione nel contesto della fattura emessa dall’impresa elettrica e non è ulteriormente imponibile ai fini fiscali” – ovvero al canone non verrà applicata l’Imposta sul valore aggiunto come invece avviene per la fornitura di energia elettrica.

Per quanto riguarda gli esoneri ed i rimborsi relativi al canone Rai, il sito dell’Agenzia delle Entrate ha specificato che i moduli per ottenere rimborsi ed esoneri sono in corso di aggiornamento, perché bisogna tenere in considerazione le novità introdotte dalla Legge di Stabilità per l’anno 2016. Chi rientra in questi casi e quindi deve chiedere esoneri o rimborsi deve aspettare i relativi moduli per presentare la propria domanda.