Con l’approvazione della legge di Stabilità in Parlamento dovremo rassegnarci a pagare il canone Rai in bolletta? Secondo il responsabile comunicazione della Lega Nord – e membro della Commissione Trasporti della Camera – Davide Caparini ci sarebbero le basi per una class action contro i fornitori di servizi elettrici che di fatto, con il canone in bolletta, derogano al “contratto sottoscritto chiedendo un onere improprio e non dovuto per la fornitura del servizio richiesto“. Detto in altre parole, secondo questo esponente politico, i consumatori potrebbero fare causa alle compagnie elettriche, perché non avrebbero la facoltà di pretendere il canone imponendolo unilateralmente in un contratto che, quando firmato, non lo prevedeva.

Davide Caparini è fiducioso: “Codice del consumatore alla mano credo che ci sia tutto lo spazio per poter vincere questa battaglia“, uno “studio legale ben attrezzato e che voglia farsi un po’ di pubblicità può andare tranquillamente a nozze“, ma il discorso si potrebbe allungare anche alle associazioni dei consumatori. Date queste premesse, il leghista ritiene che la proposta dell’inserimento del canone Rai in bolletta si rivelerà un fallimento e non durerà molto a lungo.

Finora questa ed altre problematiche hanno finito per convincere diversi governi che era il caso di lasciar perdere le precedenti proposte di inserire il canone Rai in bolletta si erano poi arenate “a causa della complessità normativa della sua applicazione, quindi non solo dal punto di vista pratico” – il virgolettato si riferisce ovviamente alle dichiarazioni del leghista. Il progetto del governo Renziè una forzatura, ma il governo andrà incontro alle conseguenze di ciò che ha deciso“.