Far pagare il canone Rai in bolletta: è quanto ha affermato questa mattina il Viceministro allo Sviluppo Economico Catricalà questa mattina a Radio Anch’Io.

Non si tratta certo di una decisione definitiva, ma è una delle opzioni su cui si sta lavorando per combattere l’evasione sempre più diffusa. Secondo Catricalà è necessario però fornire un servizio molto più trasparente, dove sia evidente quale sia il servizio che i cittadini pagano con la sottoscrizione del canone.

L’esenzione dal canone Rai è sempre argomento di contrasto, in quanto negli anni l’azienda di Saxa Rubra ha cercato di arginare le numerose lettere di sospensione dal canone, fino a far divenire una tassa quello che è sempre stato un abbonamento. Ovviamente non è nulla di definitivo, e anzi il Viceministro ha precisato che l’addebito in bolletta della luce è solamente una delle ipotesi al vaglio.

Un norma che se approvata, potrebbe generare l’indignazione delle associazioni dei consumatori, in quanto con la bolletta della luce si paga un servizio, e non potrebbe essere utilizzato come mezzo per incassare un tributo. Verrebbe infatti da pensare: perché non addebitare l’Imu oppure la Tarsu nelle bollette del gas? Ironizziamo, per non piangere.