La legge di stabilità che a breve dovrebbe approdare in parlamento, sembra aver delineato il pagamento del canone Rai in bolletta in un’unica soluzione. Molto probabilmente – e a meno che le cose non cambino – non sarà più possibile rateizzare l’importo dovuto: questo dovrebbe essere addebitato tutto sulla prima bolletta dell’anno.

Dovranno poi essere le società elettriche a versare le somme incassate direttamente all’Erario e a comunicare eventuali elenchi di morosi. Non dovrebbero essere neppure più previste multe ai danni dei cittadini ma soltanto a danno delle società elettriche che non comunicheranno somme incassate e morosi. In attesa di avere notizie più precise, sembra proprio che siano queste le linee guida generali impostate per il pagamento del canone Rai in bolletta.

Il pagamento del canone Rai in bolletta e il modo in cui questo avverrà non è però l’unica cosa che sarebbe stata modificata all’interno dell’ultima versione della legge di stabilità che è circolata. Ad aver subito qualche modifica sarebbe stata anche la normativa che regola le risorse delle Regioni, ossia quelle che ricevono e quelle che vengono loro sottratte.

Per quanto riguarda quest’ultimo punto, le Regioni dovrebbero sì vedere ridursi l’incremento del fondo sanitario ma per contro anche veder aumentare le loro casse, per l’anno 2016, di 1,3 miliardi di euro. I tagli dovrebbero tornare poi gli anni successivi.