La Legge di Stabilità è ad un passo dall’approvazione definitiva, e quindi dal 2016 vedremo il debutto del canone RAI in bolletta. L’articolo 10 della Manovra per l’anno prossimo si intitola “Riduzione Canone Rai” e contiene sia il cambiamento relativo all’importo, che passa da 113,5 a 100 euro, ma anche l’inclusione nella bolletta della luce. Il pagamento sarà dovuto per le abitazioni residenziali e a regime dovremo versare 20 euro nei primi 5 bimestri dell’anno – ovvero fino ad ottobre.

Questa suddivisione dei pagamenti partirà nel 2017. L’anno prossimo  le modifiche partiranno a luglio, e in quel mese verranno addebitate tutte le mensilità arretrate. Il risultato finale sarà che i cittadini si troveranno a pagare in un’unica soluzione 70 euro. Il motivo di questo ritardo è ovvio: le società elettriche dovranno mettere a punto la nuova bolletta e poi bisogna considerare i 45 giorni dall’entrata in vigore della legge di Stabilità entro i quali dovrà essere pubblicata, dal ministero dello Sviluppo Economico, il decreto che dovrà dare applicazione concreta a questo provvedimento.

Per cancellare ogni dubbio in merito dovremo quindi aspettare questo decreto. Per ora comunque sappiamo già molto. Per esempio dobbiamo considerare che chi ha la domiciliazione bancaria delle bollette pagherà automaticamente anche il Canone RAI, visto che non sarà prevista alcuna autorizzazione aggiuntiva per il pagamento di questo balzello.

Almeno per il prossimo anno verranno confermati i criteri di esenzione dal canone, per cui non dovranno pagare gli over 75 con un reddito non superiore a 6.713,98 euro così come i militari delle Forze Armate straniere appartenenti alle Forze NATO, gli agenti diplomatici e consolari ed i rivenditori e riparatori TV. In futuro i limiti di esenzione per gli over 75 potrebbero passare a 8.000 euro.

Viene cancellata la possibilità di richiedere il cosiddetto suggellamento – ovvero la procedura che prevedeva di rendere inutilizzabili gli apparecchi televisivi chiudendoli in appositi involucri – e cessare di pagare l’abbonamento. Dal 2016 si presumerà che chi riceve una bolletta elettrica abbia una TV.

La dichiarazione per superare la suddetta presunzione dovrà essere presentata all’Agenzia delle Entrate- Direzione Provinciale I di Torino- Ufficio territoriale di Torino I- Sportello S.A.T. – il contenuto di questa dichiarazione è ancora in via di definizione (che dovrebbe avvenire con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate).

Una parte delle maggiori entrate andranno a finanziarie il “Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione” sulle reti radiofoniche e televisive locali. Si tratta di un fondo di nuova istituzione in cui confluiranno anche i contributi per le emittenti radiofoniche e televisive locali.