Le novità sul canone Rai 2016 riguardano solo le utenze domestiche. I locali pubblici devono invece continuare a seguire le regole dell’anno passato: il canone speciale va pagato attraverso gli appositi bollettini, ed il suo importo non è cambiato rispetto all’anno passato – mentre per le famiglie si è passati dai 113 euro del 2015 ai cento di quest’anno.

Per quanto riguarda gli importi da pagare vi rimandiamo alla pagina sul sito Rai che riporta le diverse tariffe - i locali pubblici vengono distinti in cinque categorie che devono pagare dai 203,70 ai 6.789,40 euro (devono pagare questa cifra gli alberghi a cinque stelle con cento o più camere). Vi ricordiamo che il canone speciale comprende anche quello per la radio, per cui il locale che dispone sia della radio che della tv pagherà solo il canone per la televisione, mentre i soggetti che hanno solo la radio saranno tenuti al pagamento del canone speciale per gli apparecchi radiofonici – la tariffa è di poco inferiore ai trenta euro.

Il canone speciale deve essere pagato per il possesso di tutte le apparecchiature munite di sintonizzatore per la ricezione del segnale (terrestre o satellitare). E quindi non dovrà pagare il canone un locale che possiede un personal computer che consente l’ascolto e/o la visione dei programmi radiotelevisivi via Internet, ma non può ricevere il segnale terrestre o satellitare.

D’altra parte il possesso di un televisore anche senza sintonizzatore per ricevere il segnale – ed utilizzato per esempio solo per la visione di Dvd – deve essere assogettato al pagamento del canone.