Con il nuovo anno non bisognerà più pagare il canone Rai con il famigerato bollettino. Il primo esborso arriverà a luglio e sarà di 70 euro. A regime – ovvero dal 2017 -, con la bolletta elettrica bisognerà pagare 20 euro in più per il Canone e si inizierà a pagare già dalla prima bolletta. I cambiamenti come saprete sono contenuti nella legge di Stabilità per l’anno in corso e si aspetta ancora le integrazioni dell’Agenzia delle Entrate e del ministero dello sviluppo economico attese per la fine di questo mese – ma ci potrebbero essere dei ritardi.

C’è ancora tempo per capire come muoversi. Comunque ci sono diversi interrogativi e l’imposta rischia di diventare un rompicapo come lo è stata la Tasi. Una parte degli interrogativi ve li abbiamo anticipati in questo post. Se avete altre questioni, sul sito della Rai si rimanda al Call Center per il nuovo Canone (199 123 000). Il servizio potrebbe rivelarsi utile ma il numero non è verde, chi chiama deve sobbarcarsi un costo che è di 50 centesimi al minuto se si chiama con uno smartphone o telefonino.

Cosa succederà se l’intestatario del contratto di fornitura elettrica è diverso da chi ha pagato fino ad oggi il canone Rai. Servirà una certificazione? Un’altra questione riguarda le seconde case. Non bisognerà pagare un secondo canone, ma le cose dovrebbero cambiare se questa casa viene affittata… E come questi ci sono altri interrogativi a cui le integrazioni dovranno dare risposta.
Un’altra domanda a cui bisognerà dare risposta è il caso di chi ha una radio in casa ma non una televisione. Finora non si doveva pagare, ma le cose potrebbero cambiare…

La domanda più ricorrente è però un’altra, ed è sulla redazione delle autocertificazioni di non detenzione della tv. Molti stanno pensando di anticipare la bolletta di luglio, anche perché non è più previsto il suggellamento dei televisori per la disdetta. Su questo punto l’Unione Nazionale Consumatori è chiara: è meglio aspettare: “la dichiarazione di non detenere apparecchi deve essere resa nelle forme previste dalla legge, con modalità da definirsi con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate. Si spera che, con la bolletta, sia anche allegato un modellino apposito per l’autocertificazione che eviti al consumatore dichiarazioni incomplete“. un consiglio simile arriva anche dal Call Center Rai.