C’è ancora una settimana di tempo per inviare la dichiarazione sostitutiva che consente a chi non possiede una tv di essere esentato dal pagamento del canone Rai 2016 che, com’è noto da quest’anno verrà addebitato direttamente dalle compagnie elettriche sulla bolletta di luglio. A questo proposito, il Sole 24 Ore ha preso in esame dieci casi particolari, illustrando quando si dovrà compilare la dichiarazione sostitutiva e quando no.

1. Intestatari diversi

Se il marito è intestatario della bolletta elettrica e la moglie dell’abbonamento tv, il canone Rai sarà sempre addebitato nella bolletta elettrica, senza alcuna considerazione per chi fosse l’intestatario dell’abbonamento Rai. In questo caso, l’imposta sarà addebitata nella bolletta intestata al marito.

2. Più utenze elettriche intestate

Se un utente è proprietario di più immobili, e tutte le bollette elettriche sono intestate a lui, l’unico canone che dovrà pagare sarà quello addebitato nella bolletta della casa di residenza. Non avrà bisogno di inviare la dichiarazione sostitutiva per ciò che riguarda la seconda o la terza casa, sperando ovviamente che il flusso di informazioni tra agenzia delle Entrate e compagnie elettriche non riservi sorprese.

3. Seconda casa e intestatari diversi

Se una coppia ha una seconda casa, la cui bolletta elettrica ha un intestatario diverso da quella della prima casa (quella di residenza), sarà necessario inviare la dichiarazione sostitutiva per la seconda casa. Il coniuge intestatario della bolletta elettrica della prima casa pagherà regolarmente il canone, mentre l’altro coniuge, intestatario della seconda utenza, dovrà inviare all’agenzia delle Entrate la dichiarazione sostitutiva, compilata nella parte relativa alla “presenza di altra utenza elettrica per l’addebito” (quadro B), in modo da evitare un doppio pagamento.

4. Coniugi con residenze diverse

Il canone va pagato una sola volta se si risiede nello stesso immobile. Se i coniugi hanno fissato la residenza in due case diverse, dovranno pagare due imposte distinte.

 5. Televisore suggellato

Chi ha chiesto il suggellamento del proprio televisore dovrà compilare il quadro A della dichiarazione sostitutiva, per evitare di pagare il canone, sempre che nel frattempo non sia entrato in possesso di altri televisori

6. Erede di abbonato deceduto

Se un contribuente, che già paga il canone per la sua abitazione di residenza, entra in possesso per eredità di un immobile il cui proprietario, titolare di abbonamento tv e bolletta elettrica, sia deceduto, dovrà compilare e inviare la dichiarazione sostitutiva (quadro B).

7. Casa affittata

Agli appartenenti allo stesso nucleo familiare va addebitato un solo canone Rai, indipendentemente dal numero di immobili posseduti. Dunque, chi ha una seconda casa e l’affitta a terze persone, dovrà compilare e inviare la dichiarazione sostitutiva per questo secondo immobile. Saranno gli affittuari a dover pagare il canone (se hanno spostato la residenza nella casa presa in affitto), non tramite bolletta elettrica ma tramite modulo F24.

8. Primo televisore acquistato

Chi ha inviato la dichiarazione sostitutiva perché non in possesso di alcun televisore, ma poi ne acquista uno, dovrà regolarizzare la propria posizione con una nuova dichiarazione, compilando questa volta la sezione “dichiarazione di variazione dei presupposti”. Il canone verrà addebitato a partire dal mese in cui la dichiarazione è presentata.

9. Residente all’estero con immobile in Italia

Chi risiede all’estero ma ha un immobile in Italia, con regolare contratto di fornitura elettrica, è tenuto a pagare il canone (a meno che sia privo di televisore).

10. Anziani esenti

I contribuenti dai 75 anni in su che rientrano nella soglia reddituale non superiore ai 6.713,98 euro sono esentati dal pagamento del canone Rai.