Non volete pagare il canone Rai? Non date retta alle bufale in rete sulla sua presunta illegittimità. L’unico modo per non pagare il canone è arrivare a disdire l’abbonamento. Come si fa? Per spiegarlo bisogna dire prima di tutto che dovrebbero pagare il canone tutti i possessori di apparecchi in grado di ricevere programmi radiotelevisivi – o che si possono adottare alla ricezione del segnale.

Secondo Altroconsumo, non bisogna pagare il canone se si possiedono solo radio, Pc, tablet o smartphone – anche se con questi ultimi si possono vedere in rete i canali Rai. E non bisogna pagare un nuovo canone se si possiedono altre case – anche se al loro interno ci sono dei televisori.

L’unico modo per chiudere con il canone Rai è quella di disfarsi del televisore e quindi disdire l’abbonamento. Per arrivare a questo punto bisogna prima controllare se abbiamo pagato per l’anno precedente tutta la tassa – e non avere arretrati da pagare con lo Sportello abbonamenti Tv (SAT). Una volta completata questa fase possiamo scegliere tra la cessione dell’apparecchio – ma dobbiamo trovare  qualcuno che ci compri il televisore -, la comunicazione di non esserne più in possesso, o il suo suggellamento.

In tutti i casi bisogna compilare un modulo – che trovate qui – in cui si precisa di quale caso si tratta. Vi ricordo che questa pratica va fatta entro il 31 dicembre dell’anno precedente quello per cui chiediamo la disdetta. Se non l’avete ancora fatta, potete fare questo passo prima del 30 giugno – ma dovrete pagare il primo semestre del canone 2015. Ricordate poi che se avete pagato un canone non potete chiedere la disdetta ed ottenere il suo rimborso.

Il modulo di cui vi abbiamo scritto sopra va inviato a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate S.A.T., Sportello Abbonamenti TV, Ufficio Torino 1, c.p. 22, 10121 Torino. Il SAT, una volta ricevuta la raccomandata, invierà all’abbonato un modello di dichiarazione che dovrà essere compilato, firmato e restituito per il perfezionamento della richiesta di annullamento.

In caso di suggellamento – ovvero se vogliamo che i nostri apparecchi verranno sigillati – dobbiamo effettuare anche un vaglia da 5,16 euro per ogni apparecchio a favore della SAT. se un parente si è trasferito in una casa di riposo è possibile chiedere l’annullamento dandone comunicazione allo sportello Abbonamenti indicando i dati della struttura ricettizia e la data in cui è iniziata la degenza.

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