Da settimane le reti Tv pubbliche ci ricordano che è possibile pagare il canone Rai entro fine mese versando solo una “piccola sovrattassa”.
L’importo del Canone Rai per quest’anno, ricordiamolo, è pari a 113,50 euro, 1,50 euro in più rispetto allo scorso anno, e il pagamento sarebbe dovuto avvenire entro la fine di gennaio, o in un’unica soluzione, o in più soluzioni, con un piccolo aumento nel caso si sia optato per quest’ultima.

Chi non ha pagato entro il termine del 31 gennaio può ovviamente regolarizzare la sua posizione versando una sanzione che dipende dal ritardo.
Se si rimane entro il mese di ritardo la maggiore spesa equivale ad un dodicesimo del canone semestrale, vale a dire ad una sovrattassa di 4,47 euro.
In caso di ritardo superiore a trenta giorni la sanzione ammonta a 1/6 del canone per ogni semestre, pari a 8,94 euro. Per pagare in ritardo va utilizzato un bollettino di c/c 1107 intestato a ”Ag. Entrate Dp. | Uff. Terr. To 1 Sat Recupero Canoni Abbonamento Tv”.

Con il passare del tempo aumenta anche la sanzione: se si superano i sei mesi alla seconda sanzione appena descritta bisognerà aggiungere anche gli interessi di mora, attualmente determinati nella misura dell’1% per ogni semestre di ritardo. Queste maggiorazioni dovranno essere versate utilizzando un bollettino postale di c/c 104109 intestato a “Ag. Entrate Dp. | Uff. Terr. To 1 Sat Sanz. Amm.ve Interessi e Spese”.