La normativa in materia canone Rai prevede che “devono pagare il canone di abbonamento speciale coloro che detengono uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio televisive in esercizi pubblici, in locali aperti al pubblico o comunque fuori dall’ambito familiare, o che li impiegano a scopo di lucro diretto indiretto” (Regio Decreto Legge 246/1938 e D.L. 458/1944). “L’abbonamento speciale – recita il R.D.L. 246/1938 – ha validità limitata all’indirizzo per cui è stipulato, indicato nel libretto di iscrizione; pertanto, chi detenga più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio televisive in sedi diverse dovrà stipulare un abbonamento per ciascuna di esse”. “L’abbonamento speciale – specificano poi il Regio decreto citato e il D.L.C.P.S. 1542/1947 –  è strettamente personale: in caso di cessione degli apparecchi o di cessione o cessazione dell’attività, deve essere data disdetta dell’abbonamento alla Rai” nei termini e con le modalità specificate dalla normativa vigente.

Importi canoni speciali per il 2013. Per i canoni speciali la normativa prevede le seguenti tariffe comprensive di Iva al 4%.

- Gli alberghi con 5 stelle e 5 stelle lusso con un numero di camere pari a o superiore a cento dovranno pagare 6.789,40 euro annui o 3.463,98 a semestre o 1.801,28 a trimestre.

- Gli alberghi con 5 stelle e 5 stelle lusso con un numero di camere inferiore a cento e superiore a venticinque, i residence turistico-alberghieri con 4 stelle, i villaggi turistici e campeggi con 4 stelle e gli esercizi pubblici di lusso e navi di lusso dovranno pagare 2.036,83 euro annui o 1.039,20 a semestre o, infine, 540,38 euro a trimestre.

- Gli alberghi con 5 stelle e 5 stelle lusso con un numero di camere pari o inferiore a venticinque, gli alberghi con 4 e 3 stelle e pensioni con 3 stelle con un numero di televisori superiore a dieci, i residence turistico-alberghieri con 3 stelle, i villaggi turistici e campeggi con 3 stelle, gli esercizi pubblici di prima e seconda categoria e gli sportelli bancari dovranno versare 1.018,40 euro annui o 519,58 euro a semestre o 270,18 euro trimestrali.

- Gli alberghi con 4 e 3 stelle e pensioni con 3 stelle con un numero di televisori pari o inferiore a dieci; alberghi, pensioni e locande con 2 e 1 stella, le residenze turistiche alberghiere e villaggi turistici con 2 stelle, i campeggi con 2 e 1 stella, gli affittacamere, gli esercizi pubblici di terza e quarta categoria, le altre navi, gli aerei in servizio pubblico, gli ospedali, le cliniche e case di cura e gli uffici dovranno pagare 407,35 euro annui o 207,82 semestrali o 108,07 euro trimestrali.

- Le strutture ricettive appartenenti alle precedenti categoria con un numero di televisori non superiore ad uno, i circoli, le associazioni, le sedi di partiti politici, gli istituti religiosi, gli studi professionali, le botteghe, i negozi e assimilati, le mense aziendali, le scuole e gli istituti scolastici non esenti dal canone ai sensi della legge 2 dicembre 1951, n 1571, come modificata dalla legge del 28 dicembre 1989, n. 421 dovranno pagare, infine, 203,70 euro annui o 103,93 euro a semestre o 54,03 euro a trimestre.

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