Domani è il termine ultimo per pagare il canone Rai senza incappare in sanzioni ed interessi dovuti al ritardato o mancato pagamento della tassa.
Sulla base del Decreto del Ministero dello Sviluppo economico, gli abbonamenti alla Tv ad uso privato per apparecchi installati in abitazioni in vigore dal 1° gennaio di quest’anno ammontano a:
- 113,50 euro se annuali, da pagare entro il 31 gennaio;
- 57,92 euro se semestrali, da versare entro il 31 gennaio per il primo semestre e il 31 luglio per il secondo;
- 30,16 euro in caso di abbonamenti trimestrali, che vanno saldati entro il 31 gennaio per il primo trimestre, il 30 aprile per il secondo, il 31 luglio per il terzo e il 31 ottobre per il quarto.
Gli importi comprendono la tassa di concessione governativa e l’imposta sul valore aggiunto (Iva), 4%: ad essi va sommata la tassa di versamento postale o la commissione legata ad altra modalità di pagamento adoperata.
Per chi utilizza le Poste, il rinnovo degli abbonamenti ordinari va effettuato tramite il bollettino postale di conto corrente 3103, mentre i nuovi abbonamenti vanno accesi utilizzando il bollettino di c/c 9100, reperibile presso qualsiasi ufficio postale e le Funzioni regionali Rai di competenza.
Nel caso di nuovo abbonato, ovviamente, il costo del canone è legato al mese di partenza dell’abbonamento, che dovrebbe coincidere, ricordiamolo, con quello in cui si è venuti in possesso dell’apparecchio Tv: il canone Rai resta, infatti, una tassa di possesso, ed è questo che fa nascere l’obbligo di pagamento.