Susanna Camusso, la segretaria generale della Ggil ha espresso molto chiaramente il suo pensiero nei confronti del decreto per il lavoro (CLICCA QUI PER SAPERE TUTTO SUL JOBS ACT) studiato dal governo Renzi.  Intervenendo al XV congresso provinciale del sindacato a Palermo ha dichiarato: “Per quello che abbiamo visto finora sul decreto fatto dal governo e anche sulle misure del disegno di legge delega sul lavoro, non ci siamo, e siamo nella direzione opposta a quella tante volte annunciata.”

La leader sindacale ha aggiunto: “Si annunciano i jobs act raccontando che per superare questo sindacato, le sue resistenze, si faceva un bel contratto unico a tutele crescenti e cosi’ si dava un risposta. Ma il contratto unico a tutele crescenti non corre il rischio di avere, in realta’, tutele descrescenti?”, poi l’avvertimento: “Bisogna prestare attenzione a quello che si sta facendo nel mercato del lavoro. L’abbiamo detto con una regolarita’ da orologio svizzero. Che chi continua a pensare che il tema della crescita nel nostro Paese siano le regole del mercato del lavoro, insegue una politica che abbiamo gia’ visto fare tante volte, e che non ha determinato la crescita ne’ nel nostro ne’ in altri paesi. Ci pare che non abbiano capito bene, che bisogna fare ancora qualche ripetizione. Perche’ si continua a insistere in quella direzione”. (foto by InfoPhoto)

Una Susanna Camusso molto dura nei confronti dell’operato del governo di Matteo Renzi sui temi del lavoro, attaccato anche il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, su twitter: Non basta dire rimettiamo il lavoro al centro. Con il decreto Poletti si va in direzione opposta, più precarietà”.