Campari non è più soltanto un’azienda ma è un vero gruppo che festeggia i dieci anni in borsa con un bilancio sulle quotazioni, sulle performance del titolo e sulla strategia aziendale.

Se volessimo riassumere i successi riportati dall’ad del gruppo Campari, dovremmo parlare di una capitalizzazione quadruplicata, del raddoppiamento del fatturato e del fatto che anche la redditività è aumentata del 300 per cento.

Il bello è che la strategia che ha portato il titolo in cima alle classifiche della borsa non si conclude con una mera spartizione degli utili. L’azienda, infatti, annuncia di avere una disponibilità di 500 milioni di euro da investire.

L’indebitamento potrebbe andare oltre, come fanno tutte le aziende quotate in borsa, ma la Campari preferisce conservare un po’ di vantaggio rispetto ai concorrenti. Oggi si trova ad essere al sesto posto nella classifica mondiale del settore, preceduta da aziende che hanno davvero dimensioni molto più grandi.

L’intento aziendale, quindi è quello di procedere con altre acquisizioni. Attualmente fanno parte del gruppo Campari 45 marchi tra cui Aperol, Riccadonna, GlenGrant e Skyy Vodka. La società è presente in 13 paesi per un totale di 2200 dipendenti. Di recente, poi, sono andati anche all’attacco del mercato sudamericano.