(Finanza.com) Il broker elvetico ha abbassato le stime sulle vendite di Campari per l’intero 2012 da +6,1% a +5,5%, previsione che implica un rialzo del giro d’affari nel secondo semestre pari al 7,7%. “Il taglio è dovuto soprattutto alla debole performance della divisione Wines nel secondo trimestre”, spiegano gli analisti che considerano il rischio principale il mercato italiano, che rappresenta il 34% delle vendite del gruppo. “Mentre gli aperitivi resistono al declino del mercato spirits, siamo però consapevoli del drammatico crollo della fiducia dei consumatori nel secondo trimestre”, conclude il broker. Ubs, confermato il giudizio neutrale sul titolo Campari, ha portato il target price a 5,5 da 5,2 euro, praticamente in linea con gli attuali prezzi di Borsa (-1% a 5,54 euro).